RICETTE a base di selvaggina: Fagiano, lebre, uccelletti, quaglie, ecc.
Ricerca tematica:

Ricerca libera:

Salse
Besciamella: fate fondere il burro a fuoco basso. Versate la farina...
 
[ Continua >> ]
Antipasti e Pizze
Impasto per pizza: incorporate alla farina il lievito di birra diluito con un po' d'acqua...

[ Continua >> ]
Minestre
Crema di asparagi: Scottare per 5 - 6 minuti in acqua a bollore leggermente salata...

[ Continua >> ]
Uova e frittate
Uova gratinate: fate poca besciamella piuttosto fluida, con pochi cucchiai di farina.... 

[ Continua >> ]
Verdure
Asparagi alla parmigiana: Lessate gli asparagi per circa 15 minuti 

[ Continua >> ]
Pesci
Baccalà alla livornese: Tagliate il baccalà a grossi pezzi, asciugateli...

[ Continua >> ]
Ricette di Cucina
SECONDI PIATTI: Ricette a base di selvaggina
 

Si chiamano selvaggina da penna i vari uccelli, dalle allodole ai beccafichi, dai tordi alle beccacce, dalle pernici ai fagiani, dalle anatre selvatiche a tutti gli altri uccelli d'acqua; sono selvaggina da pelo le lepri, i caprioli, i camosci, i daini, i cinghiali.

La loro carne è piuttosto soda, ha poco grasso ed è molto più profumata e aromatica di quella degli animali da cortile.

Il sapore e il grado di tenerezza o di consistenza delle carni dipendono, ovviamente, dall'età dell'animale, dal suo nutrimento, dalla stagione in cui lo si cucina e dal luogo della sua provenienza. Certa cacciagione, per esempio, risulta migliore se consumata durante il periodo della vendemmia.

Bisogna imparare a scegliere bene qualsiasi tipo di selvaggina, per riconoscere se è al punto giusto di frollatura, ed è quindi già pronta per essere cucinata, se ha necessità di qualche giorno in più di frollatura, ed è quindi già pronta per essere cucinata, se ha necessità di qualche giorno in più di frollatura, o se, al contrario, l'animale è già troppo frollo., Il fagiano, per esempio, raggiunge l'optimum della frollatura quando il petto assume un caratteristico colore, tendente all'azzurro; l'anatra selvatica, se giovane, ha la pelle fine, bianco-giallastra e il becco molto flessibile; il cinghiale, che deve essere consumato sempre in tenera età, si riconosce dai denti, che sono assai più corti di quelli dell'animale adulto.

Oltre che sottoposta a frollatura, la selvaggina va spesso marinata, con aromi come il ginepro, molti tipi di erbe e di spezie.

Ricordiamo, a ogni modo che oggi questi animali non vivono quasi più in libertà, lottando per procurarsi il cibo, ma provengono da allevamenti o riserve; per questo le loro carni sono più tenere e hanno un sapore meno selvatico.

Ricette:

  1. Beccacce
  2. Fagiano arrosto
  3. Pernici
  4. Quaglie
  5. Uccelletti
  6. Capriolo arrosto
  7. Lepre alla cacciatora
  8. Lepre in umido
  9. Altro...
Ricerca tematica:

Ricerca libera:

Carni
Involtini alla casalinga: Battete e spianate le fettine di carne più o meno larghe...
 
[ Continua >> ]
Polli, conigli...
Anatra all'arancia: mettete un po' di sale dentro l'anatra e un pezzetto di burro...

[ Continua >> ]
Selvaggina
Quaglia alla spumante: Pulite le quaglie, salatele, avvolgetele una per una...

[ Continua >> ]
Uova e frittate
Uova gratinate: fate poca besciamella piuttosto fluida, con pochi cucchiai di farina.... 

[ Continua >> ]
Formaggi
Crema alla Bavarese: Lavorate insieme l'Emmenthal grattugiato con il burro fuso.... 

[ Continua >> ]
Dolci e dessert
Budino al cioccolato: lavorate il burro e ammorbiditelo, mescolateci lo zucchero...

[ Continua >> ]