Ricette di cucina

Ricetta: frittelle di san giuseppe

it.politica.pds

On Mon, 17 Mar 2003 15:48:50 GMT, "adriana" <joa...@libero.it> wrote:

>"Leftorium" <leftor...@left.it> ha scritto nel messaggio
>news:3e75d94a.4906296@news.tin.it...
>> On Mon, 17 Mar 2003 11:36:45 GMT, "Pomero" <terzo...@inwind.it> wrote:

>> >Frittelle di San Giuseppe

>> Da noi si chiamono Zeppole... ma non se suppongo che il tuo post sia
>> un tantino OT lo consideri un attacco ai tuoi diritti acquisiti? :)

>Questa è la più grossa fregnaccia sulla cucina tradizionale scritta negli
>ultimi 20 anni! Se ti intendi di politica come di cucina stai fregato del
>tutto!
>Confondere delle frittelle toscane con le zeppole meridionali grida vendetta
>al cospetto dei fornelli!

Non le ho confuse Sua gustosità (intendevo dire che in occasione di
San Giuseppe anche qui c'è la tradizione di fare frittelle. Che si
chiamano zeppole (che non si fanno col "riso originario")...

Terruncella tui usi lo strutto? :P

Leftorium, Il blog Riformista
http://clik.to/leftorium


rec.food.historic

Did you know that if you eat chicken on New Year's Day you will scratch
backward all year? or that the tomato came to Italy from the Americas and
the Neapolitans wedded it to pasta? Do you know why Italians and Italian
Americans eat lamb at Easter and seven types of fish on Christmas Eve? It
is all here, along with the recipes that go with the legends.
Here is a family favorite for the month of March that is steeped in
history.
Rice Fritters
Frittelle di San Giuseppe
Throughout Italy it is traditional to prepare a special sweet on March 19
which is St. Joseph's Day, a national holiday. The type of sweet varies
from province to province. Frittelle, or zeppole, another name for the
same thing, are common to regions as far afield as Sicily, Naples, and
Tuscany, while the filled bigne or confetti are prominent in Sardinia and
other southern provinces. There is also sfinci and cassateddi, a filled
ricotta turnover. The huge frying pans come out and the town squares are
rich with the aromas of frying sweets.
Rice fritters are delicate and must be made carefully or they will fall
apart. Arborio rice, with its heavy starch content, helps to hold them
together. So does a little flour.
3 cups milk
1 cup water
1 cup rice
2 tsp. salt
Rind of 1/2 lemon
1/2 cup granulated sugar
2 T butter
1/2 tsp. vanilla
1 T whisky or rum
4 eggs, separated
1 cup corn oil
3/4 cup confectioners' sugar
Place a medium-size pot over medium-high heat. Add milk and water. When
liquids reach a boil add rice and salt. Stir until it reboils. Cut the
lemon rind into 1/4-inch wedges and add to boiling rice. Do not stir
cooking rice.
When rice is cooked remove from the burner and drain any excess liquid.
Add sugar, butter, and vanilla to the warm rice and stir. Set aside to
cool for 3 to 4 hours.
After rice reaches room temperature add whisky or rum, and egg yolks.
The batter must be firm (see note). If runny 1/2 tablespoon of flour may
be added to hold the mixture together (too much flour and the fritters
will be hard). Beat egg whites separately .
Place large iron skillet on medium-high heat. Generously cover bottom of
skillet with oil. Heat oil to hot. While oil is heating, fold egg whites
into rice mixture. When oil is hot, drop rice mixture by spoonfuls into
the oil. Fry until golden brown, turn, and finish frying other side. Drain
on paper towel. Sprinkle with confectioners' sugar and serve immediately.
Yield:   24-26.
Note: Batter may be stored in refrigerator for a day, but do not add egg
whites until ready to fry. If fritters are too delicate and fall apart,
add a little flour to the batter.
To order send $16.95 plus $3.00 s&h (PA pay $1.02 tax) to: TREE, Dept
AOL-Hist, 518 Fourth Street, Monessen, PA 15062. Foreign orders add US$ in
return postage to your destination for weight on 1 pound (1/2 kilo). Not
responsible for customs duty.
Immigrant's Kitchen: Italian features the foods and customs of two
families whose roots are planted in the Tuscan hills of Italy and whose
branches expanded and grew in the foothills of southwestern Pennsylvania.

In addition to the standard pastas of Italian-American cooking like
ravioli and lasagna there are wonderful appetizers like crostini and
stuffed mushrooms; tempting sweets like panforte, fiocchi, and torrone;
filling and elegant soups like capelletti, pasta grattata, passatelli and
hearty bean; incredible fried, stewed, and stuffed vegetables like fried
zucchini, fried mushrooms, and stuffed artichoke; special meats like
porchetta, arista (roast pork), how to make sausage, salami, prosciutto,
and homemade wine.
"Cassandra Vivian has captured the taste and flavor of the
Italian-American kitchen and the heart and soul of the Italian-American
experience in this well-written book." Marilyn McDevitt Rubin, Pittsburgh
Post-Gazette.


it.hobby.cucina

Sergio <sergio.digio...@tin.it> wrote in message
nmstgsof2m04qk7kvn7vc3n2j0m86nl...@4ax.com...

> On Mon, 01 May 2000 20:45:11 GMT, "A." <anna.ddRIMU...@libero.it> wrote:

> >Tra le varie risposte ho letto di un piatto palermitano "la sfincie di
San
> >Giuseppe" che cos'è e come si prepara?

> Eccola qua! (Sempre dal "Giornale di Sicilia")

> Sfinci di San Giuseppe

> --------------------------------------------------------------------------
------
> SONO I DOLCI caratteristici che si mangiano a Palermo per la festa di San
> Giuseppe, una delle celebrazioni più antiche e tradizionali della città.
> Farina, buccia di limone, ricotta, zuccata, cioccolato amaro, arancia
> candita, sono gli ingredienti per preparare "I sfinci di San Giuseppe". Il
> nome che indica generalmente una frittella, deriva dal latino "spongia"
> cioè spugna, e questi a sua volta dal greco "sfoggia". Dunque frittelle
> morbide, gustose e asimmetriche, che sembrano delle vere e proprie spugne.
> Molti però fanno derivare il vocabolo dall'arabo "sfang" col quale viene
> indicata una frittella di pasta addolcita con il miele.

> INGREDIENTI per 6 persone:
> 1/2 litro d'acqua, 1/2 chilo di farina, 1/2 buccia di limone, 100 gr di
> strutto, 7 uova, sale, 10 grammi di zucchero, 1/2 kg di crema di ricotta,
> arancia candita, zucchero, in polvere q.b., 30 grammi di cioccolato
> amaro, 30 gr di zuccata a pezzetti, 30 gr di pistacchi sgusciati tritati.

> Fate bollire l'acqua con un pizzico di sale, con la buccia di limone e lo
> zucchero e dopo qualche minuto spegnete il fuoco. Unite la farina, la
> sugna, e uno per volta le uova. Mescolate bene finchè la pasta si
staccherà
> dai bordi della pentola e lasciate raffreddare. Con un cucchiaio versate
il
> composto, un cucchiaio alla volta, in un recipiente profondo, dove avete
> messo olio di semi e sugna bollenti. Fate dorare senza fare scaldare
troppo
> l'olio e la sugna. Quindi scendete i bignè e lasciateli a lungo su della
> carta paglia per eliminare l'unto. Nota bene: i bignè devono avere una
> fenditura al centro. Per ottenere ciò, mentre friggono, abbiate cura di
> batterli con una forchetta. Adesso passate al ripieno ed alla guarnizione.
> Riempiteli con la crema di ricotta, alla quale avrete unito i pezzettini
di
> zuccata e cioccolato, attraverso la fenditura che avevate provocato
durante
> la frittura e ricoprite la parte superiore con la stessa crema. Guarnite
> con i pezzettini di arancia candita e spruzzate con zucchero in polvere e
> pistacchi tritati. Sistemate i bignè in un vassoio, e serviteli.

Ciao Sergio,
ti ringrazio per la ricetta.
Rappresenta una più ricca variante delle " zeppole di S. Giuseppe" che si
preparano a Napoli. La pasta è la stessa, si utilizza un'apposita siringa
(come quella per la crema, ma più grande, con il foro a forma di stella),
con la quale si preparano delle ciambelle che poi si friggono. Si completa
con crema pasticcera( solo sopra) e con confettura di amarene.
La pasta può essere cotta anche al forno.
Ciao. Anna

it.hobby.cucina

Gianmaria Fontana di Sacculmino <gfds@_NO-SPAM_fontanafam.org> wrote in
message dqum7s8oimm4d1mqei3lthml2c3bu3h...@4ax.com...

> Non avevo dubbi. Deve avere una ricetta di Mago Merlino :-))
> Che di frittelle di riso uno possa non esser mai sazio e' un conto ma
> per quanto buone siano perdono molto il giorno dopo.

> >non vedo l'ora che arrivi Carnevale (o San Giuseppe, come vuole la
> >tradizione)

> Ma quelle sono le zeppole o i bigne' o le frappe, mica le frittelle
> :-))

> --
> Gianmaria Fontana di Sacculmino

Sì, e qui si chiamano cenci, ma ti assicuro che si fanno anche le frittelle
di riso (generalmente quelle dell'Artusi, a volte rielaborate), così si gode
il doppio !! ;-9

Ciao ciao, Mara :-)


it.hobby.cucina

lela ha scritto nel messaggio <6urao9$...@zamboni.dsnet.it>...

>Lessa 60 gr di riso in mezzo litro di latte, mettigli un pezzettino di
>vaniglia, oppure un po' di scorza grattuggiata di limone e un pizzico di
>sale. Copri e rimescola di tanto in tanto. Dopo un 25, 30 minuti incorpora
>50 gr di farina bianca, rimescolabene, otterrai una pastina morbidina con la
>quale formerai col cucchiaio e la spatola delle frittelle, che farai cadere
>nello strutto o nell'olio quasi bollente. Inzucchera bene e mangiale subito
>.

Toh guarda...ma non sei emiliana? Eppure questa ricetta somiglia moltissimo alle Crispelle di riso che si fanno a Catania per San
Giuseppe:
Versa in un tegame 200 gr. di riso e tre bicchieri di latte e ritirali quando il latte si sara' asciugato e il riso cotto: Lascia
raffreddare il composto e aggiungi un cucchiaino di lievito, una bustina di vaniglia e farina quanta ne occorra perche' l'impasto
sia consistente. Copri e lascia lievitare per 15 mn.
A queso punto si formano dei bastoncini della lunghezza di un dito, per facilita' e per non sporcarsi si puo' usare la sac a poche,
si passano nella farina e si friggono in olio caldo. Oppure se sono molto consistenti si possono far cadere edalla sac a poche
direttamente nell'olio.
A parte si scioglie sul fuoco 200 gr. di miele con un bicchiere d'acqua, si versano le crispelle cotte nel miele rigirandole bene,
si mettono in un recipiente capiente e si cospargono con zucchero a velo mischiato a cannella in polvere.
Si mangiano rigorosamente con le mani e tutti dalla ciotola comune!
Quasi quasi una sera di queste li faccio...ti interessa Giorgio?
ciao a tutti
Flavia (in una delle sue rare apparizioni)

it.fan.musica.guccini

On Tue, 19 Mar 2002 07:52:21 GMT, ciofan...@rimuovimi.yahoo.com (il
grande Ciofanskj) wrote:

>In questo giorno gaudioso il mio pensiero vola all'allegro sfrigolar di
>frittelle, ma anche a Teresa, la figlia di Guccini ormai donna (23
>anni), che è stata l'unica adolescente italiana defraudata del sottile
>piacere di chiudersi in camera ad ascoltare le canzoni di Guccini dopo
>aver litigato col babbo (o metterlo a tacere con qualche appropriata
>citazione gucciniana).

Magari, chissa', e' stata l'unica adolescente italiana ad avere il
sottile piacere di chiudersi in camera (o da qualche altra parte) a
litigare con Francesco Guccini dopo aver ascoltato qualche sua canzone.
Certo che, poveretta, nelle canzoni del babbo c'e' entrata praticamente
solo grazie al suo culo, prima dritto e poi tondo...ah gia',
dimenticavo, c'e' pure "E un giorno". Auguri a lei, comunque; e auguri a
tutti i babbi (mi perdonerete se odio la parola "papa' "). Mi spiace di
non poterli fare al mio se non con un saluto nel vuoto, e che nessun
figlio o figlia me ne abbia mai potuti fare. Niente culi, ne' dritti ne'
tondi, e verso il mondo dove c'e' ancora tutto o quasi tutto da
sbagliare continuo a volarci per conto mio (volando come vola il
tacchino, of course).

Saluti a te e a tutta la tua famiglia.

--
|*Riccardo Venturi*|Er muoz gelîchesame die leiter abewerfen so
er an îr ûfgestigen ist | Via Garibaldi 41, 57122 Livorno |
05 86 88 58 75 | 34 02 46 18 74 | venturi(*)email.is |
venturi(*)mol.mn |http://utenti.tripod.it/Guctrad/alamanno.html |
http://utenti.tripod.it/Balladven/index.html


italia.napoli.discussioni

LA FESTA DEL PAPA'
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LE CARTOLINE
Manda gli auguri al tuo papa' con le colorate cartoline di Pygol
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IL TEST
Ogni papà è fatto a modo suo, perciò abbiamo studiato un test che possa
aiutarvi a trovare un pensierino da dedicargli in occasione della sua festa.
vediamo un po' che tipo è e . cosa si merita!
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Come ben sappiamo la Festa del papa' ricorre il 19 Marzo in concomitanza con
la Festa di San Giuseppe, e d'altra parte quale giorno sarebbe piu' indicato
per festeggiare i nostri adorati padri se non il giorno che festeggia il
padre di tutti i padri?
San Giuseppe nella tradizione e' il protettore dei poveri, degli indifesi e
dei falegnami che furono tra i primi ad istituire questa festa.
Pare che l'usanza ci pervenga dagli Stati Uniti e fu celebrata la prima
volta intorno ai primi anni del 1900, quando una giovane donna decise di
dedicare un giorno speciale a suo padre che aveva cresciuto ed allevato i
suoi sei figli da solo dopo la morte di sua moglie.
Agli inizi la festa del papa' ricorreva nel mese di giugno, in
corrispondenza del compleanno del Signor Smart alla quale fu dedicata, poi
solamente quando arrivo' anche in Italia fu stabilito che il giorno piu'
adatto per festeggiarla sarebbe stato il giorno della festa di San Giuseppe.
Nacque come festa Nazionale, ma da qualche anno e' stata abrogata anche se
e' rimasta un'occasione per tutte le famiglie, e soprattutto per i bambini,
di festeggiare i loro amati papa'.
Negli anni, anche i festeggiamenti sono cambiati, come d'altra parte sono
cambiati anche i padri; oggi si trovano a dover collaborare pienamente ed
attivamente alla crescita dei loro figli, un po' perche' la donna si e'
emancipata, ed un po' perche' e' giusto che i figli si godano a pieno
entrambi i genitori. e cosi' si danno da fare e corrono ad ogni pianto .
preparano la pappa. cambiano i pannolini. seguono i figli durante i compiti
di scuola. imparano a conoscere i loro amici e le loro compagnie. finalmente
sono dei veri e propri PAPA'!!!

E vista la grande collaborazione e' giusto dedicargli un giorno di festa!!!!

CURIOSITA' CULINARIA
Una delle usanze culinarie più famose per questa festa è la preparazione di
dolci particolari come le zeppole di San Giuseppe, ed anche le frittelle.


it.hobby.cucina

Dopo la ricetta della schiacciata alla fiorentina ecco altri dolci da
preparare in questo periodo.

BERLINGOZZO

E' un doce molto antico, circa del 1400, ed è diffuso in tutta l'area
toscana, anche se il più famoso è quello di Lamporecchio che vede l'aggiunta
all'impasto di 1 cucchiaino di semi d'anice pestati.
Il nome deriva da Berlingaccio che è sia il giovedì grasso che una maschera
che veniva usata a carnevale e che deriva dal tedesco bretling (tavola).

400 g farina
2 uova + 2 rossi
200 g zucchero
100 g burro
1 bustina lievito
limone
pizzico di sale

Si sbattono le uova con lo zucchero (usate la frusta o meglio lo sbattitore
che devono montare molto bene), unire il burro fuso (io lo fondo a
bagnomaria), il lievito, la buccia grattata del limone (se non ce l'ho uso
l'arancio) la farina e il sale.
La pasta deve essere morbida e liscia, se necessario si può aggiungere un
po' di latte.
Dategli la forma di un filone di pane e infornare per mezz'ora o 40 minuti a
forno medio.

CENCI

Sono il dolce più tipico di carnevale che sono conosciuti anche come frappe,
chiacchiere di monaca o orecchie di amman a livorno.
Sembra siano stati introdotti dalla comunità ebraica piuttosto numerosa a
Livorno (che tra l'altro è la città da cui proviene Toaff).
La differenza tra le orecchie di Amman (già postate da me il mese scorso)e
questa ricetta è minima.

300 g farina
50 g zucchero
2 uova
30 g burro
1 bicchierino rum
scorza d'arancio (c'è chi usa quella di limone)
sale un pizzico
olio per friggere
zucchero vanigliato.

Impastare la farina con le uova, lo zucchero, il liquore, la scorza
d'arancio e il sale. Lavorare finchè la pasta non è bella liscia poi
passatela nella macchinetta per la pasta e fateci delle sfoglie fini e
tagliatela a strisce della lunghezza di una quindicina di cm. Pizzicatela
nel mezzo in modo che venga la forma di un papillon, solo questi sono i veri
cenci, le altre forme non son tosche :-)
Si friggono pochi per volta e si lasciano sgocciolare su della carta da
cucina, poi si mettono su un bel vassoio e si cospargono di zucchero
vanigliato.

Qualche casalinga malaccorta usa mettere del lievito ai cenci, ma voi non
fatelo. Quelli non son cenci!!! Questi dolci gonfiano benissimo senza
lievito e sono buonissimi così.

FRITTELLE DI SAN GIUSEPPE

S. Giuseppe è il 19 marzo, in pieno carnevale se non erro. Comunque sia qua
si cominciano a mangiare a febbraio.
L'unica mia raccomandazione è di non usare il riso parboiled pena di buttar
via tutto.
Io il riso lo preparo il giorno prima perchè viene più buono.
La ricetta prevede una dose abbondante di riso perchè noi ne mangiamo in
gran quantità di solito.....

200 g riso originario
3/4 di litro di latte intero e 1/2 bicchiere d'acqua (oppure usate latte
semimagro e non ci mettete l'acqua)
4-5 cucchiai zucchero
un pizzico sale
30 g burro
vaniglina
scorza di 1 limone
10 cucchiai farina
2 rossi d'uovo
1/2 busta lievito
pinoli
uvetta
1 bicchierino di rum marsala o brandy o vin santo

Cuocere il riso nel latte con la scorza di limone (o latte + acqua) finchè
il liquido non sarà quasi assorbito, togliere dal fuoco e far raffreddare,
meglio 1 notte intera.
Unire 10 cucchiai di farina, 2 rossi d'uovo, 1 cucchiaino di scorza di
limone (o d'arancio), 1 bicchierino di liquore, lievito, pinoli e/o uvetta.
Incorporare le chiare battute a neve e iniziare a friggere.
Si cospargono con lo zucchero, un tempo era lo zucchero normale, ormai si
trovano spolverate solo di zucchero a velo.

Nota: da circa 2 anni ho sostituito metà della farina con la fecola, vengono
decisamente più leggere. La quantità di farina va decisa in base alla
densità dell'impasto, a volte ce ne vuole meno.

Buon appetito!

--
Ciao da Benedetta:-)

Mi rifiuto di adorare un Dio che mi ha creato imperfetto solo per potermi un
giorno punire.
                                 Anonimo


it.discussioni.animali.gatti

Ilaria wrote:

> Vabbé, io intanto vi do un elenco delle mie ricette, tanto per cominciare a
> farsi un'idea del possibile menù :-)
> (sono in ordine alfabetico, eh):

> A
> Alici con l'origano, Alici in tegarne, Alici indorate e fritte, Alici
> ripiene, Amarene sciroppate, Anguille fritte con l'aceto, Aragoste bollite,
> Arancini di riso

> B
> Babà, Babà rustico, Baccalà alla francese, Baccalà con olive e capperi,
> Baccalà in pastella, Baccalà in tegame, Bianchetti fritti, Bigné di San
> Giuseppe, Biscotti al cioccolato, Biscotti all'amarena, Bocconcini del
> prete, Braciole, Braciolone di manzo, Brioscine imbottite, Bucatini alla
> "Settembrini", Bucatini alla Sorrentina, Bucatini con i peperoncini,
> Bucatini con le salsicce, Bucatini con ricotta e prezzemolo, Bucatini
> pasticciati, Budino di mandorle e panna

> C
> Cannelloni alla napoletana, Cannoli alla siciliana, Capitone alla brace,
> Capretto al forno, Capretto uova e formaggio, Carciofi con la mozzarella,
> Carciofi in camicia, Carciofi indorati e fritti, Carciofi ripieni, Carne
> alla genovese, Carne alla pizzaiola, Carne all'insalata, Casatiello, Cassata
> siciliana, Cavolo fritto, Cefalo alla marinara, Cefalo alla posillipo,
> Cefalo arrosto, Chiacchiere, Ciliege sotto alcool, Cioccolatini,
> Conchiglioni alla parmigiana, Coniglio alla ischitana, Cotica imbottita,
> Cozze indorate e fritte, Crema di sangue di maiale e cioccolato, Crema
> pasticciera, Crespelle farcite, Crocchette di patate, Crostata di riso,
> Crostata di tagliolini

> F
> Fagioli freschi alla "marruzzara", Fagiolini indorati e fritti, Farfalle con
> tonno e piselli, Fegatini con la rete, Fegato fritto, Fettine alla
> Pulcinella, Fettuccine del goloso, Finocchi gratinati, Frittata della
> regina, Frittata di cipolle, Frittata di maccheroni, Frittata di patate,
> Frittata di riso, Frittata di spinaci, Frittata di vermicelli alla cafona,
> Frittata di zucchine, Frittata imbottita di prosciutto, Frittelle, Fritto di
> mozzarella e provola, Frittura di anguille e calamari, Frittura di calamari
> e scampi, Frittura di pesce, Frittura di sogliole, Funghi chiodini in
> padella, Fusilli fantasia, Fusilli alla napoletana, Fusilli con la ricotta

> G
> Garmberi del contadino, Gnocchetti fritti, Gnocchi al pomodoro, Gnocchi con
> la mozzarella

> I
> Insalata caprese, Insalata di fagioli, Insalata di mare, Insalata di patate,
> Insalata di rinforzo, Insalata di riso, Insalata di riso con frutti di mare,
> Intestini di agnello al prezzemolo, Insalata "svegliappetito"

> L
> Lacrime di vedova, Lasagna, Lasagne con sorpresa, Lasagnette con la ricotta,
> Linguine alle vongole, Linguine con funghi e gamberoni, Linguine con i
> funghi, Linguine con la pancetta, Linguine sapurite, Limoncello, Liquore al
> basilico, Liquore alla menta, Liquore alle fragole

> M
> Maccheroncelli alla campagnola, Maccheroncelli alla "scarpariello",
> Maccheroncelli alle melanzane, Maccheroncelli arrabbiati, Maccheroncelli
> uova e prosciutto, Maccheroni al forno alla siciliana, Maccheroni alla
> genovese, Maccheroni del re, Maccheroni deliziosi, Marsala all'uovo,
> Melanzane a funghetti, Melanzane alla Sorrentina, Melanzane in agrodolce,
> Melanzane in carrozza, Melanzane indorate e fritte, Melanzane ripiene,
> Merluzzetti fritti, Merluzzo in tegame, Minestra di scarole e fagioli,
> Minestra maritata, Mostaccioli, Mozzarella in carrozza

> N
> Nocillo

> P
> Paccheri al forno, Pan di spagna, Pane cotto con l¹olio, Parmigiana di
> melanzane, Parmigiana di zucchine, Pasta con le fave, Pasta con le
> lenticchie, Pasta di primavera, Pasta e cavolfiore, Pasta e ceci, Pasta e
> fagioli, Pasta e fagioli con le cozze, Pasta e patate, Pasta e patate al
> forno, Pasta e piselli, Pasta e zucca, Pasta ripiena di ricotta e salame,
> Pasticcini beneventani, Pasticcio di mezzani, Pasticcio di pesce, Pastiera,
> Pastiera di vermicelli, Patate al capretto scappato, Patate col vino, Patate
> con l'origano, Penne con salsa alla mozzarella, Pennette al formaggio al
> forno, Pennette con la scamorza, Peperonata napoletana, Peperoncini in
> padella, Peperoni al gratin, Peperoni con l'origano, Peperoni ripieni,
> Peperoni ripieni di maccheroni, Petto di pollo aromatico, Petto di pollo
> dorato, Pinolate, Pizza Campofranco, Pizza con i bianchetti, Pizza con i
> funghi, Pizza con il tonno, Pizza con le cozze, Pizza con panna e
> mozzarella, Pizza del monaco, Pizza del poverello, Pizza di carciofi, Pizza
> di scarole, Pizza margherita, Pizza margherita bianca, Pizza marinara, Pizza
> quattro stagioni, Pizza romana, Pizza sugna e parmigiano, Pizzette di
> scarola, Pizzette fritte, Polipetti alla Luciana, Pollo alla cacciatora,
> Pollo fritto, Polpette napoletane, Polpettine al forno, Polpettine di
> vitello, Polpettone, Prosciutto di maiale al latte

> R
> Ragù, Ripieno (pizza), Riso alla "Bella Napoli", Riso bruciacchiato, Riso
> col baccalà, Riso col pomodoro, Riso con la verza, Risotto alla Pescatora,
> Risotto col nero di seppia, Risotto con le cime di rapa, Roccocò, Rustici di
> ricotta e salame, Rusticone

> S
> Salsicce al cartoccio, Salsicce alla contadina, Salsicce con uova e
> mozzarella, Salsicce del prete, Salsicce e broccoli, Sanguinaccio (1),
> Sanguinaccio (2), Scaloppine di montagna, Scarole stufate, Seppie e calamari
> in tegame, Seppie imbottite, Souté di vongole, Spaghetti al filetto di
> pomodoro, Spaghetti alla caprese, Spaghetti di Rosinella, Spezzatino con i
> piselli, Spigola in salsa gialla, Spigola al forno, Sfogliatelle, Struffoli,
> Stufato di verdure

> T
> Tagliatelle paglia e fieno, Tagliatelle alla "saponariello", Tagliatelle con
> cozze e funghi, Tagliatelle con funghi e piselli, Tagliatelle sfiziose,
> Taralli sugna e pepe, Tarallini, Tarallini campagnoli, Timballo del
> cardinale, Timballo del Vesuvio, Timballo di maccheroni, Timballo di patate,
> Timballo di riso, Timballo di salame e mozzarella, Torta caprese, Torta di
> patate, Tortano con i ciccioli, Tortano di Pasqua, Triglie al cartoccio,
> Triglie del pescatore, Trippa al sugo, Trippa all'insalata, Tubetti uova e
> formaggio

> U
> Uova e salsicce, Uova in purgatorio

> V
> Vermicelli aglio e olio, Vermicelli alla vesuviana, Vermicelli col sugo di
> scorfano, Vermicelli col tonno, Vermicelli con burro e piselli, Vermicelli
> con i carciofi, Vermicelli con le acciughe, Vermicelli con le cozze,
> Vermicelli con le seppioline, Vermicelli con le telline, Vermicelli con
> vongole in bianco, Vermicelli olive e capperi

> Z
> Zeppole al sapore di mare, Zeppole con i bianchetti, Zeppole con i fiori di
> zucca, Zeppole con le acciughe, Zeppole di pasta cresciuta, Ziti con il
> lardo, Zucchine con mozzarella, Zucchine uova e formaggio, Zuppa di cozze,
> Zuppa di fagioli, Zuppa di fagioli con le cotiche, Zuppa di fave secche,
> Zuppa di patate e carciofi, Zuppa di pesce, Zuppa di spollichini, Zuppa di
> stocco e patate, Zuppa forte, Zuppette

Manca 'o rraù!

Garfield