Ricette di cucina

Ricetta: cassata siciliana

rec.food.cooking

Combat Lit wrote:
<snip>

> In Italy, marzipan is called pasta reale. In Sicily, pasta reale is rolled out
> into a large circle and draped over a cake, then decorated. These decorated
> cakes are called cassata siciliana.

> Robert in El Sobrante, CA

Marzipan draped like this makes a great English Christmas Cake
too. However it does not make an appearance on Cassata Siciliana
in my house. My Cassata is covered with semi-sweet chocolate.

Charlie
--
*****************************************************************
Charles Liam Gifford        32:44:58N
<><                        117:06:33W
USS PORTERFIELD DD682
http://www.geocities.com/Pentagon/Quarters/8893


rec.travel.europe

Barry Fink wrote:

> Edward Mierzejewski (CUTR) wrote:
> Jewish Quarter is real interesting as is the old streets of canneregio
> (spelling is probably wrong).

Cannaregio

> small town called Reggio-Emilia, on the train line from Venice to
> Florence. It also is worth a see for a little while.

Reggio is on the line Bologna-Milano, halfway from Bologna and Parma, on
another place than on Firenze-Bologna-Ferrara-Padova-Venezia
IMHO nothing of interesting. I can give you 3 hundred more interesting
places in italy.

> outside of the touristy areas. Try the "Sicilian Granita" at a local > Ice Cream Shop.

The Granita as is sold in Firenze is not the real Sicilian one ... do
not buy here.
Or you talked about "Cassata Siciliana ice-cream" again is a different
thing than the original Cassata Siciliana, but a thing in its own, fine
to eat.

>   Assisi is worth 1 day because the beautiful location, but it is > boring at night. Perugia is also worth seeing for 1/2 a day.

Assisi is a priest's cityu ... what other did you expect on night from
that place ?

> Cinque Terre will be too much and take too much time on trains,

What other way will you go to cinque terre?

it.hobby.cucina

Ti posto questa ricetta, ma all'interno del sito ne troverai anche una
versione "gelata"
"Cassata siciliana"

----------------------------------------------------------------------------
----

DOLCE PALERMITANO di origine araba, ha un nome che deriva da "Quas'at", cioè
"ciotola rotonda". Intorno all'anno mille, al culmine della dominazione
musulmana, nel palazzo dell'Emiro, alla Kalsa di Palermo, i cuochi di corte
si sbizzarrivano ad unire sapori e colori. E' infatti il miscuglio
d'ingredienti e l'accostamento di gusti opposti richiamano le
caratteristiche della cucina saracena. Da dolce definito "indispensabile
nelle feste pasquali", in un documento approvato durante il Sinodo di Mazara
del 1575, la cassata si mangia ormai tutto l'anno. Suore dei monasteri e
cuochi dei nobili casati erano i depositari dei suoi segreti.

INGREDIENTI

Per 6 persone:

        400 grammi di pan di Spagna

Ingredienti per la crema di ricotta:

500 gr di ricotta

300 gr di zucchero

50 gr di zuccata

100 grammi di cioccolato fondente

1/2 bustina di vaniglia

250 grammi di pasta reale

(per gli ingredienti vedi scheda pasta di mandorle)

colorante verde per alimenti
Procuratevi uno stampo a forma di cilindro svasato di 6 centimetri circa di
alteza e di 28/30 centimetri di diametro. Preparate il pan di Spagna (vedi
scheda "torta di pan di Spagna"). Preparate quindi la crema di ricotta:
prendete la ricotta freschissima e passatela al setaccio, aggiungete lo
zucchero, la vaniglia, pezzetti di cioccolato, dadini di frutta candita e
mescolate bene in modo da farne una crema omogenea. Preparate anche una
palla di pasta di mandorla colorata di verde (vedi scheda "pasta di
mandorle"). Spianate col mattarello la pasta reale a foglie dello spessore
di circa mezzo centimetro e tagliatele a rettangoli dell'altezza dello
stampo e di larghezza di 4 centimetri. Foderate i bordi dello stampo
alternando la pasta di mandorle con il pan di Spagna. Al fondo dello stampo
sistemate uno strato di pan di Spagna alto un dito. Quindi la crema di
ricotta e coprite ancora con pan di Spagna Fate asciugare, voltatela sul
piatto d portata e condite con la frutta candita e la zuccata. Coprite
infine con glassa di zucchero che farete seguendo le indicazioni della
scheda degli "ericini".

--
Sergio Cintioli
www.dolci.it
Raffaello Bertocchini <rafb...@tin.it> wrote in message
8n0pni$og...@nslave2.tin.it...

> Cerco la ricetta del gelato: Cassata siciliana (Mio padre è 1 gelataio
alle
> prime armi e vorrebbe sapere come si fa, se c'è qualche gelataio più
esperto
> collegato lo invito gentilmente a rispondere!)

> GRAZIE.


it.hobby.cucina

On Mon, 5 Jun 2000 14:48:37 +0200, "Marinella \"Old Navajo\""
<orsocornovu...@tiscalinet.TOGLIMI.it> wrote:

>La mia mamma ce la faceva spesso:

Fermi tutti!! Mamma' ti faceva una simil-cassata, ma sicuramente non
siciliana! ;-))))))

>200 gr. pan di Spagna

Poco! Almeno il doppio

>500 gr. di ricotta romana

L'importante non e' romana o siciliana o sarda. L'importante e' che sia di
pecora e freschissima.

>300 gr. di zucchero a velo

L'impasto non viene quello che deve venire, meglio lo zucchero normale in
quanto rende piu' soffice la crema.

>150 gr. di frutta canditi
>50 gr. di cioccolato a pezzettini

50 gr di zuccata (capello d'angelo) e 100 gr cioccolato e' meglio.

>3 cucchiai di Maraschino oppure un cucch.ino di cannella in polvere

Non se ne parla nemmeno, se occorre bagnare il pan di spagna basta un po'
d'acqua d'aranci, ma in genere la ricotta e' sufficiente. Per aromatizzare
basta 1/2 bustina di vaniglia.

>zucchero a velo
>carta oleata o pellicola trasparente.

Mai usata o visto usare. Si usa una forma a bordo svasato ed essendo tutto
secco esce liscia liscia.

Manca clamorosamente 250 gr di pasta reale (marzapane) possibilmente verde
(ma e' una tradizione, qualunque colore va bene).

>Foderare con la carta oleata (o la pellicola) uno stampo da plumecake largo
>circa 15 cm.

15 cm? Per contenere la ricotta deve essere almeno 28/30 cm ed alta 6cm

>Tagliare il pan di Spagna a fette e rivestire il fondo e le
>pareti dello stampo.

Le pareti vanno rivestite con rettangoli alternati di pan di spagna e
marzapane (tirato a 1/2 cm) delle dimensioni di 4 cm di larghezza e di
altezza pari a quella dello stampo.

> In una terrina setacciare la ricotta e lo zucchero, sbattere bene,

Piu' che *sbattere bene* occorre lavorarla a lungo, finche' non viene una
pasta molto omegenea e morbidissima (semiliquida)

> unire i canditi tagliati a dadini, la cioccolata a
>pezzetti e il liquore o la cannella. Versare l'impasto nello stampo
>schiacciando bene col cucchiaio di legno, coprire con altre fette di pan di
>Spagna. Tenere in frigo per almeno 12 ore.

Tre, quattro ore sono sufficienti.

>Capovolgere su un piatto, trogliere la carta oleata o la pellicola e spolverizzare con zucchero velo
>appena prima di servire.

Il discorso dello zucchero a velo di copertura e' utilizzato da diversi, ma
nella ricetta originale (che poi e' quella che si fa' ovunque in Sicilia)
occorre ricoprire con glassa di zucchero e decorare con zuccata e frutta
candita intera ed a pezzi grossi.

La foto,se la vuoi vedere, la trovi (assieme alla ricetta) in

www.gds.it/schede/cassata.html

Sergio.


it.hobby.cucina

> chi puo' darmi la ricetta della cassata siciliana?

> grazie

> sonia

Ciao Sonia.
Ecco la mia versione, apparsa tempo fa su IHC.

- per la base:
1 pan di spagna di diametro 28 cm, diviso in tre dischi alti circa un dito
250 g pasta reale (pasta di mandorle) colorata di verde

- per l'acqua profumata:
una tazza di acqua
1 cucchiaio di zucchero
poche gocce di acqua di fiori d'arancio

- per la crema di ricotta:
500 g ricotta DI PECORA
300 g zucchero
100 g cioccolato fondente
50 g zuccata (zucca candita)
1 bustina di vanillina

- per la decorazione:
400 g frutta candita in pezzi grossi

- per la glassa
125 g zucchero a velo
125 g zucchero a velo vaniglinato
4 cucchiai di acqua

Procuratevi uno stampo per cassata misura 25. Per esempio, potreste andare a
Palermo in via dei Calderai...
Se (pigroni!) non vi volete procurare lo stampo, potete comunque usare una
comune padella (come fanno a casa loro i palermitani). Rivestite lo stampo o
la padella di pellicola trasparente.

Preparate la crema di ricotta: in una ciotola schiacciate bene la ricotta
con una forchetta, poi unite lo zucchero e la vanillina. Schiacciate ancora
con la forchetta e poi mescolate con un cucchiaio di legno (riservato solo
alla preparazione dei dolci) sino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.
Quindi unite il cioccolato fondente tagliato in pezzi abbastanza grossi (e
non 'polverizzato'), la zuccata tagliata a cubetti e mescolate ancora.
Quindi riponete in frigo.

Preparate l'acqua profumata: sciogliete un cucchiaio di zucchero in una
tazza d'acqua e profumatela con alcune gocce di acqua di fiori d'arancio.

Preparate la base: spianate col mattarello la pasta reale a foglie sottili
2-3 millimetri e tagliatela in rettangoli dell'altezza dello stampo e
larghezza 5 centimetri. Tagliate anche un disco del pan di spagna in
rettangoli dell'altezza dello stampo e larghezza 5 centimetri.

E ora componete la cassata: foderate i bordi dello stampo alternando i
rettangoli di pasta reale con i rettangoli di pan di spagna. Sul fondo dello
stampo sistemate un disco di pan di spagna (eventualmente ritagliato in
misura). Inzuppate il pan di spagna con l'acqua profumata. Versate nello
stampo la crema di ricotta e copritela con l'ultimo disco di pan di spagna,
dopo aver inzuppato anche questo con l'acqua profumata.
Coprite tutto con pellicola trasparente, schiacciate uniformemente con un
peso (alcune riviste pesanti, per esempio) e mettete in frigo per almeno
mezz'ora.

Preparate la glassa: sciogliete lo zucchero a velo e lo zucchero a velo
vaniglinato in circa 3 cucchiai d'acqua, sino ad avere una glassa MOLTO
densa.

E ora decorate la cassata: estraete lo stampo dal frigo, eliminate i pesi e
la pellicola trasparente in superficie. Appoggiate un piatto da portata
sullo stampo e capovolgete il tutto con attenzione. Togliete lo stampo e la
pellicola trasparente. Versate al centro del disco di pan di spagna 2/3
della glassa e stendetela con una spatola su tutta la superficie. Diluite il
restante 1/3 della glassa con un altro cucchiaio d'acqua e stendetela sui
bordi della cassata. Rimettete in frigo per almeno mezz'ora. Quindi
disponete la frutta candita sulla superficie della cassata, in modo da
creare un disegno simmetrico.

Mettere in frigo per almeno due ore prima di servire.

ciao
antonella santoro

--
il lavoro nobilita l'uomo e lo rende simile alle bestie

as. e' un antispam.
For my always up-to-date contact information, click here:
http://www.planetall.com/main.asp?cid=3486459
It's private, secure, and free


it.salute.alimentazione

Il 16 Feb 2004, 14:51, marta_...@yahoo.it (marta) ha scritto:

> Ken75 < ha scritto:
> > la cassata siciliana non la conosco...cosa contiene ?
> > (se e' un dolce dubito contenga SOLO ricotta!)

Ecco.
http://www.irrsae.sicilia.it/attiv/linguagg/cinescuole2/cassata.jpg

Nooo, questa e' una provocazione!!!Ken, ti potevi stare zitto?=)

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

it.hobby.cucina

giancarlo dice che la pasticceria in questione è buona, io non te ne so
parlare. per natale mi hanno portato una cassata del bar sicilia (non si sa
mai una eventuale capatina) e ti assicuro che era molto buona, quella che fa
la mia mamma (identica a quella comprata, si può spacciare tranquillamente
come tale) non ha nulla da invidiare sia per gusto, sia per la lavorazione
della ricotta, sia per le decorazioni. buona cassata ciao alessandra.
arco zabot (il Padre) ha scritto nel messaggio
<389189e0.1190...@news.polito.it>...

>Torino, 27 Gennaio 2000 , ore 22,15

>Ho mangiato una meravigliosa cassata siciliana.
>Fornitore:

>Gelateria Oscar, V. Migliaccio, Palermo

>Sergio, Alessandra, Sissi com'è 'sta pasticceria ?

>marco

>Manutengolo di        Http://welcome.to/ihc
>e di                  Http://welcome.to/ihv

>Tenuta di Costaprà - M. Zabot -Clavesana (CN) _____
>  _____|_____|_____|_____|_____|_____|_____|_____|
> ___|____|_____|_____|_____|_____|_____|_____|____
>_____|____  http://welcome.to/costapra  ___|__
>           http://members.xoom.com/fuet/


it.hobby.cucina

susan.q

>nela pagina della mia firma, le pagine di ihc di rossella, lei
>èsiciliana e pare cheisuoicannoli e cassate finiscano inun secodno :)

Non sono siciliana, le mie origini si fermano un po' piu' su, alle pendici
dell'Aspromonte. La mia cassata, pero' - non so com'e' ne' come non e' -
finisce prestissimo, esattamente come i cannoli.
E' molto diversa, da quel che mi ricordo, da quella di Rossella. Parlandone
con una mia amica siciliana, ho scoperto che quest'ultima e' quella tipica
del messincatenese, la mia del palermitano.

le differenze dondamentali sono due. Meno dolce, e - soprattutto - il sapore
di mandorla.
Andiamo con ordine.
1) la crema base.
La ricotta NON deve essere ricotta comune: molto meglio quella di pecora,
piu' saporita e permette un risultato meno dolce (l'eccessiva dolcezza, in
certi casi, mi riesce stomachevole).
2) La quantita' di zucchero. Io non peso, vado ad occhio. Sono pero'
d'accordo con rRuggero: 250 gr di zucchero sono troppi, 180 sono piu' che
sufficienti, direi.
Poi la torta vera e propria. Io prendo un pan di spagna, lo taglio a fette e
rivesto con queste uno stampo foderato di carta d'alluminio. Inzuppo di
maraschino, metto la crema di ricotta e copro con altre fette. Via in frigo,
ora, fino al giorno dopo.
Intanto preparo il marzapane. Se interessa, la ricetta la mando domani, mo'
ci ho poco tempo.
Annotazione fondamentale, su questo. Un dieci per cento delle mandorle usate
DEVONO essere diquelle amare, senno' il risultato e' troppo dolce...
stomachevole.
Ne lascio i due terzi ca. di colore naturale, l'altro lo divido in due parti
e aggiungo - in uno - del colorante verde - nell'altro del colorante rosso.
Stendo la prima parte con il mattarello, ricopro la torta - che ho tirato
fuori dallo stampo ... ah gia'! Siamo al giorno dopo, dimenticavo... -
nella parte superiore. Con il marzapane verde ricavo una striscia e
circondo - con questa - i lati della torta. Con gli avanzi, preparo invece
roselline, fiori e foglie di marzapane con cui decoro la torta.
Questa la presentazione "classica". Ultimamente, mi piace giocare col
marzapane ritagliando - con formine da biscotto - delle stelline, cavalli a
dondolo, ecc. in colori pastello che ricompongo sulla torta mescolandoli a
soli, lune, arcobaleni in un effetto - diciamo cosi' - FOLON... de gustibus!
Spero di essere stata chiara.


it.hobby.cucina

"1.berto" <s...@rocketmail.com> wrote:

>Minox wrote:

>> Qualcuno mi sa indicare qualche posto dove la fanno buona ?

>> Ciao, Tony

>C' è una piccola pasticceria in Corso Vittorio Emanuele... più o meno a
>metà ... sulla destra andando verso S.Babila.... Sull'insegna c'è
>scritto Specialità siciliane e napoletane ... o qualcosa di simile ...
>La cassata non l'ho assaggiata .. ma i cannoli non erano proprio da
>schifo ... anche se quelli siciliani 'sugno tutt' n'autra cosa ...
>Se ti accontenti ....

>Mandi. 1.Berto.

A chi domanda dove sia possibile acquistare a Milano una buona cassata
siciliana suggerisco una pasticceria dietro il Teatro Smeraldo. il
nome non lo ricordo ma è facilissima da trovare. Lì anche i cannoli
sono davvero squisiti.
Buon appetito!!!

      Mara

Let's just say I was testing the bounds of reality.
I was curious to see what would happen.
That's all it was: just curiosity.
-James Douglas Morrison, 1943-1971